Le prossime mostre
Mart Rovereto

Il Gruppo 7 e la nascita del Razionalismo italiano
Mart Rovereto | 23 ott 2026 — 17 gen 2027
Nell’autunno del 1926 sette giovani studenti di architettura del Politecnico di Milano fondano il Gruppo 7: si tratta del primo tentativo di portare in Italia le radicali proposte dell’architettura razionale che da alcuni anni si stava affermando in Europa grazie agli scritti e ai progetti di autori come Le Corbusier, Walter Gropius e Peter Behrens.

Mondi da abitare. Lo sguardo di Gianni Berengo Gardin, fotografo
Mart Rovereto | 24 ott 2026 — 14 feb 2027
Il Mart dedica una grande mostra a uno tra i maggiori protagonisti della fotografia italiana, Gianni Berengo Gardin (1930-2025) indagando uno degli aspetti centrali della sua poetica: la vocazione architettonica.

Realismi. Tra figura e astrazione
Mart Rovereto | 28 nov 2026 — 4 apr 2027
In dialogo con il proprio patrimonio di opere, materiali e fondi di archivio, il Mart prosegue l’indagine sul periodo del secondo dopoguerra, dalla Biennale di Venezia del 1948, con la quale l’Italia torna a dialogare con il sistema dell’arte internazionale, alla Biennale del 1964, che celebrerà la rivoluzione della Pop Art americana.
Galleria Civica Trento

Pietre di pane. Memorie di geografie fragili
Galleria Civica Trento | 17 lug — 15 nov 2026
A partire dal pensiero dell’antropologo italiano Vito Teti e nel solco delle proposte sviluppate dal Mart negli spazi della Galleria Civica di Trento, la mostra propone una nuova indagine sui luoghi fragili, spopolati, abbandonati con particolare attenzione alle "terre alte".

Walter Moroder | Marta Spagnoli
Galleria Civica Trento | 5 dic 2026 — 28 feb 2027
Chiude l’anno della Galleria Civica la doppia personale dello scultore Walter Moroder, (Ortisei, 1963) e della pittrice Marta Spagnoli (Verona, 1994).
Palazzo delle Albere Trento

Flowing waters. Arte, natura e scienza dell'acqua intorno a noi
Palazzo delle Albere, Trento | 10 ott 2026 — 2 mag 2027
Nel rinascimentale Palazzo delle Albere Mart e MUSE uniscono le proprie competenze per mettere in dialogo arte, scienza e patrimonio storico nell’ambito del programma europeo STARTS (Science, Technology and the Arts).