Pietre di pane
Memorie di geografie fragili
Mostra - da venerdì 17 lug 2026 | a domenica 15 nov 2026

Mladen Stilinović, For Marie Antoinette '68, 2008 (dettaglio), Courtesy the estate and Galerie Martin Janda, Vienna. Ph. Manuel Carreon Lopez / kunst-dokumentation
- Quando
- da venerdì 17 lug 2026 | a domenica 15 nov 2026
- Prezzo
- Intero 5 €; Ridotto 3€
- Credits
- A cura di Giulia Colletti, Gabriele Lorenzoni
- Dove
- Galleria Civica Trento
- Tipologia
- Mostra
Pietre di pane rinnova l’attenzione del Museo nei confronti delle terre alte, spesso attraversate da processi estrattivi e fenomeni di spopolamento. Questo orientamento trova un riferimento nel pensiero dell’antropologo Vito Teti. Lungi dall’indicare una condizione di immobilità, la sua nozione di "restanza" è riletta come scelta di abitare luoghi attraversati da fratture storiche o forme di marginalità. Un invito a restare nel problema, inteso come rifiuto di ogni fuga verso soluzioni consolatorie.
Intrecciando opere delle Collezioni del Mart con interventi site-specific e un panel di opere di arte pubblica e attività extramuros, il percorso prende forma attraverso una costellazione di "villaggi", nuclei di memorie parziali e architetture silenziose organizzati attorno a diversi campi di intensità. Latenze, in cui emergono resti e assenze apparenti; Attriti, segnati da archivi incompleti, conflitti e storie irrisolte; Derive, attraversate da migrazioni e discontinuità territoriali; Riattivazioni, in cui pratiche performative mettono in relazione le tracce con la presenza dei visitatori.
In questi spazi di confine la mostra apre una soglia di interrogazione. Anche ciò che appare inerte, una pietra, un luogo abbandonato, può custodire qualcosa di organico e lievitante. Che pane porta in sé ogni pietra?
In collaborazione con il Comune di Trento, la mostra si avvale del contributo di autorevoli partner scientifici: Trento Film Festival, Arte Sella, Fondazione Franco Demarchi e STEP – Scuola per il governo del territorio e del paesaggio. Completa il progetto un catalogo che riunisce una serie di contributi critici, tra cui un testo dello stesso Vito Teti.
Opening
Giovedì 16 luglio 2026, ore 19.00
Ingresso libero alla Galleria Civica di Trento dalle 19.00 alle 22.00 e brindisi con Rotari.