Allegoria della felicità pubblica

Mostra - da giovedì 28 mar 2024 | a domenica 30 giu 2024

  • Alighiero Boetti, "Avere fame di vento", 1988-1989, ricamo su tela riportato su tavola, 114 x 106 cm,  Mart, Deposito collezione privata

    Alighiero Boetti, "Avere fame di vento", 1988-1989, ricamo su tela riportato su tavola, 114 x 106 cm, Mart, Deposito collezione privata

  • ZAPRUDER filmmakersgroup, "Allegoria della felicità pubblica / Anubi is not a Dog", 2021, Mart - realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2020), Direzione Generale Creatività contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali

    ZAPRUDER filmmakersgroup, "Allegoria della felicità pubblica / Anubi is not a Dog", 2021, Mart - realizzata grazie al sostegno di Italian Council (2020), Direzione Generale Creatività contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali

  • Ketty La Rocca, "Trazione anteriore", 1965, Mart, Archivio Tullia Denza

    Ketty La Rocca, "Trazione anteriore", 1965, Mart, Archivio Tullia Denza

  • Jackson Nkumanda, "A Big Township", 2006, Courtesy Studio d’Arte Raffaelli, Trento

    Jackson Nkumanda, "A Big Township", 2006, Courtesy Studio d’Arte Raffaelli, Trento

  • Maurizio Nannucci, "Moving Between Different Opportunities and Open", 2017/2018, Courtesy Galleria Enrico Astuni, Ph Renato Ghiazza

    Maurizio Nannucci, "Moving Between Different Opportunities and Open", 2017/2018, Courtesy Galleria Enrico Astuni, Ph Renato Ghiazza

  • Anna Esposito, "Prima e dopo il concerto", 1982, Mart, donazione Mirella Bentivoglio

    Anna Esposito, "Prima e dopo il concerto", 1982, Mart, donazione Mirella Bentivoglio

  • Gino De Dominicis, "Tentativo di volo", 1970, Mart, Collezione Gian Enzo Sperone

    Gino De Dominicis, "Tentativo di volo", 1970, Mart, Collezione Gian Enzo Sperone

  • Hangama Amiri, "The National Championship Team of Afghanistan", 2020, Courtesy l’artista e T293, Roma

    Hangama Amiri, "The National Championship Team of Afghanistan", 2020, Courtesy l’artista e T293, Roma

  • Gianfranco Baruchello, "Acrobata clandestino", 1988, Collezione De Iorio, Ph Alessandro Zambianchi

    Gianfranco Baruchello, "Acrobata clandestino", 1988, Collezione De Iorio, Ph Alessandro Zambianchi

  • Eva Koťátková, "Room for restoring empathy", 2019, Courtesy l’artista e Meyer Riegger, Berlin/Karlsruhe/Basel

    Eva Koťátková, "Room for restoring empathy", 2019, Courtesy l’artista e Meyer Riegger, Berlin/Karlsruhe/Basel

Quando
da giovedì 28 mar 2024 | a domenica 30 giu 2024
Prezzo
Intero 2 €
Credits
Da un'idea di Vittorio Sgarbi. A cura di Giulia Colletti e Gabriele Lorenzoni
Dove
Galleria Civica Trento
Tipologia
Mostra

Cos’è la felicità nei contesti sociali, economici e politici? È possibile scindere felicità individuale e pubblica? Come si può modificare un modello culturale che a partire dagli anni Ottanta propone una totale sovrapposizione fra edonismo e felicità, quando la storia del pensiero, la sociologia, la psicologia e addirittura gli studi economici affermano con chiarezza che la felicità ha radici altrove, nel dono e nella solidarietà? Possono gli artisti e le artiste offrire modelli culturali in grado di mettere al centro una concezione allargata, collettiva e plurale, del concetto di felicità?

Queste le domande da cui muove Allegoria della felicità pubblica, organizzata dal Mart in occasione di Trento Capitale Europea del Volontariato 2024.

Negli spazi della Galleria Civica di Trento, l’esposizione presenta i lavori di 31 artisti e artiste. Capolavori delle Collezioni del Mart, di cui alcuni raramente esposti, dialogano con opere site-specific e con importanti prestiti provenienti da gallerie partner, collezioni pubbliche e private.

Prendendo a prestito il titolo dall’opera del collettivo Zapruder, recentemente entrata a fare parte delle Collezioni del Mart, Allegoria della felicità pubblica propone uno sguardo sui riti sociali e i linguaggi artistici sul tema della felicità pubblica.

La riflessione sulla felicità pubblica risale in Occidente al dibattito filosofico dell’antica Grecia, sebbene una più contemporanea formulazione del concetto sia stata formulata nel secondo dopoguerra. Figura fondamentale del pensiero contemporaneo occidentale a cui curatori si sono rivolti è Hannah Arendt, in particolare il saggio del 1963 On Revolution (Sulla rivoluzione). Secondo Arendt, la felicità si realizza quando gli individui agiscono collettivamente, contribuendo alle dinamiche politiche del contesto in cui si trovano.

Partendo da queste considerazioni, la mostra spazia fra medialità differenti che si interrogano sulla felicità come interesse pubblico. Gli artisti, le artiste e i collettivi coinvolti offrono una prospettiva in cui l’individuo trova piena realizzazione nelle relazioni, stabilendo equilibri civici ed ecologici attraverso pratiche di volontariato e di solidarietà.

Grazie alla collaborazione con il Servizio Cultura, Turismo e Politiche giovanili - Comune di Trento e con diverse associazioni culturali, il progetto attiverà gli spazi della città attraverso installazioni di arte pubblica e un ricco programma di eventi sul territorio.


Artisti e artiste - Mostra
Hangama Amiri, John Baldessari, Gianfranco Baruchello, Mirella Bentivoglio, Alighiero Boetti, Maurizio Cattelan, Piermario Ciani, Betty Danon, Gino De Dominicis, Anna Esposito, Nan Goldin, Daniel Gonzalez, Dan Halter, Sharon Hayes, Diango Hernandez, Annalies Klophaus, Eva Koťátková, Barbara Kruger, Ketty La Rocca, Yarema Malashchuk & Roman Himey, Lucia Marcucci, Jacopo Mazzonelli, Alina McDonald, Bruno Munari, Jackson Nkumanda, Maurizio Nannucci, Anna Oberto, Ahmet Öğüt, Solomostry, Mariasilvia Spolato, Zapruder.

Artisti e artiste - Eventi sul territorio
Chiara Camoni con Centro di Sperimentazione, Hannes Egger, Eduard Habicher, Tamara Janes, Ahmet Öğüt, Ozmo, Nico Vascellari, Chiara Ventura, Wunderkammer.

 

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Per approfondire:

A maggio e giugno 2024 una serie di eventi outdoor approfondiscono il tema della felicità pubblica dalla Galleria agli spazi della città di Trento attraverso talk, performance e visite guidate portano. Scopri il programma completo.

Allegoria della felicità pubblica

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