Julius Evola
Lo spirituale nell’arte

Mostra - da domenica 15 mag 2022 | a domenica 18 set 2022

  • Julius Evola, "Five o'clock tea", 1917-1918

    Julius Evola, "Five o'clock tea", 1917-1918
    Julius Evola, "Five o'clock tea", 1917-1918, olio su tela, 96 X 91 cm, Fondazione Brescia Musei

  • Julius Evola, "Paesaggio Dada (Paesaggio interiore)", 1920

    Julius Evola, "Paesaggio Dada (Paesaggio interiore)", 1920
    Julius Evola, "Paesaggio Dada (Paesaggio interiore)", 1920, olio su tela, Mart, Collezione VAF Stiftung

  • Julius Evola, "Senza titolo [Composizione]", 1918 - 1920

    Julius Evola, "Senza titolo [Composizione]", 1918 - 1920
    Julius Evola, "Senza titolo [Composizione]", 1918 - 1920, olio su tela, 52 x 40,3 cm, Collezione privata

  • Julius Evola, "Paesaggio interiore - ore 10 1/2", 1918 - 1920

    Julius Evola, "Paesaggio interiore - ore 10 1/2", 1918 - 1920
    Julius Evola, "Paesaggio interiore - ore 10 1/2", 1918 - 1920, olio su tela, 100 x 63 cm, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma

Quando
da domenica 15 mag 2022 | a domenica 18 set 2022
Prezzo
Intero 11 €, ridotto 7 € (biglietto unico per tutte le mostre in corso)
Credits
Da un’idea di Vittorio Sgarbi. A cura di Beatrice Avanzi e Giorgio Calcara
Dove
Mart Rovereto
Tipologia
Mostra

"Noi stessi quale spirito siamo gli unici soggetti dei nostri quadri"
Julius Evola 

Il Mart dedica una preziosa mostra all’artista e filosofo Julius Evola (1898 - 1974), che partecipò attivamente all’Avanguardia italiana. Pittore, visse una breve stagione artistica tra il 1915 e il 1921 che abbandonò per dedicarsi allo studio della filosofia, dell’esoterismo e delle dottrine orientali, ermetiche e alchemiche. Dopo un primo periodo futurista in cui realizzò composizioni dinamiche e vivaci, l’artista prese le distanze dal movimento per avvicinarsi a Tristan Tzara e alle poetiche del Dadaismo. L’artista cercava una dimensione interiore in linea con le tendenze astratte europee e il pensiero espresso da Vasilij Kandinskij nel suo celebre saggio, Lo spirituale nell’arte (1912).

Tra forti e vivaci contrasti cromatici, il percorso espositivo del Mart è il maggiore mai organizzato. In mostra oltre 50 opere: in una prima parte, i dipinti appartenenti al periodo futurista caratterizzati da elementi astratti carichi di energia e inaspettatamente “psichedelici”; seguono i “paesaggi interiori”, espressione pura dello spirito con riferimenti ermetici ed esoterici; infine, gli anni Sessanta con le repliche delle sue opere storiche e alcuni dipinti figurativi che si discostano dalla sua produzione giovanile. Pur dedicandosi alla pittura per un arco di tempo brevissimo, Evola ha attraversato la stagione delle Avanguardie interpretandone con originalità i temi e le istanze. Denominatore comune della sua pratica: la ricerca spirituale.

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Julius Evola. Lo spirituale nell’arte

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