Arte e Eros
Klossowski, Molinier, Bellmer, Rama

Mostra - da venerdì 01 lug 2022 | a domenica 09 ott 2022

  • Pierre Klossowski, "Roberte aux barres parallèles", 1978, Collezione Bilinelli, Milano, © Pierre Klossowski, by SIAE 2022

    Pierre Klossowski, "Roberte aux barres parallèles", 1978, Collezione Bilinelli, Milano, © Pierre Klossowski, by SIAE 2022

  • Ph. Mart, Urlich Egger


  • Ph. Mart, Urlich Egger


  • Ph. Mart, Urlich Egger


Quando
da venerdì 01 lug 2022 | a domenica 09 ott 2022
Prezzo
Intero 11 €, ridotto 7 € (biglietto unico per tutte le mostre in corso)
Credits
Da un’idea di Vittorio Sgarbi e Massimo Minini. A cura di Denis Isaia. In collaborazione con Associazione BelleArti
Dove
Mart Rovereto
Tipologia
Mostra

La mostra prende le mosse da un consistente nucleo di disegni di Pierre Klossowski (1905 – 2001), fratello del pittore Balthus e intellettuale di spicco del Novecento. Intellettuale, romanziere e traduttore, a partire dagli anni Cinquanta inizia a illustrare i suoi romanzi. Prima a matita e poi a pastelli colorati, i disegni oltre a riprendere scene già presenti nelle sue opere letterarie approfondiscono uno dei temi centrali della sua produzione: l’erotismo. L’opera grafica di Klossowski sostiene una “filosofia scellerata” che esplora impulsi sessuali implacabili: i personaggi, discostandosi dalle convenzioni sociali, sono rapiti da una condotta anomala e irriverente nei confronti della ragione.

In mostra il più ampio nucleo di opere di Klossowski mai presentato in Italia, 48 disegni di grande formato, instaura un confronto con la produzione di altri tre artisti: Carol Rama, Hans Bellmer e Pierre Molinier. Profondamente influenzati dall’esperienza surrealista e frequentatori degli stessi ambienti, esplorano il rapporto tra arte e eros con esiti del tutto differenti. L’intera produzione di Klossowski, se pur audace e provocatoria, resta controllata, intellettuale, come imbrigliata in una tensione che pare non risolversi mai. Al contrario, Rama, Molinier e Bellmer esplorano i propri mondi passionali in modo viscerale, psicologico, istintivo, irrazionale, persino deprecabile.

Il progetto è completato da preziosi contenuti video tra cui la proiezione di una selezione di scene tratte da Roberte ce soir, lungometraggio del 1979 interpretato dall’artista stesso e dalla moglie Denise Marie Roberte Morin-Sinclaire.

Consigliata ad un pubblico adulto.

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