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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

Man Ray, "Belle Haleine, Eau de Voilette" (dettaglio), 1921, fotografia new print del 1980, Collezione privata, Courtesy Fondazione Marconi, Milano
Man Ray, "Belle Haleine, Eau de Voilette" (dettaglio), 1921, fotografia new print del 1980, Collezione privata, Courtesy Fondazione Marconi, Milano

Rosa è la vita
Il colore più audace dell’arte moderna

 
Mart Rovereto
22 maggio 2018 / 26 agosto 2018
In occasione del Giro di Italia 101, il Mart si tinge di rosa! Protagonisti dello speciale evento espositivo: Marcel Duchamp e il suo alter ego Rrose Sélavy
 
I

l Mart saluta il Giro d’Italia, a Rovereto il 22 maggio, con un progetto ispirato a Marcel Duchamp (Blainville, Rouen, 1887 – Neuilly-sur-Seine 1968).
Nel foyer del primo piano, su una parete appositamente dipinta di rosa, una fotografia di Man Ray ritrae Duchamp nelle vesti di Rrose Sélavy, eteronimo femminile dell’artista francese. Duchamp assunse l'identità di Sélavy in numerose occasioni, rendendo il proprio alter ego un’opera stessa, e con questo nome firmò alcuni dei suoi lavori. Dagli inizi degli anni Venti, Rrose Sélavy (ovvero Duchamp en travesti) fu la protagonista di una celebre e fortunata serie di fotografie realizzate da Man Ray.

Espressione dell’inclinazione all’ironia e all’ambiguità che caratterizza tutta la ricerca di Duchamp, Rrose Sélavy sintetizza in un audace gioco di parole un’attitudine verso la vita: il suo nome, infatti, suona come “eros c’est la vie” (“eros è la vita”).
In linea con questo spirito, il Mart interpreta ancora una volta la gamma dei possibili riferimenti che le assonanze linguistiche sollecitano. A Rovereto Rrose Sélavy, ovvero “rose c’est la vie" ("rosa è la vita"), diventa un omaggio al colore del Giro d’Italia.

 

Nel corso dell’estate verranno organizzati attività e laboratori
dedicati all’opera di Duchamp