Collezione VAF - Stiftung
La collezione
La collezione della VAF-Stiftung è frutto dell’intelligente e incessante lavoro di raccolta di Volker Feierabend, imprenditore tedesco fra i più grandi collezionisti al mondo di arte italiana del Novecento.
Costituita da oltre 1600 opere, molte delle quali in deposito al Mart a partire dal 2000, la VAF-Stiftung offre un’efficace rassegna di quasi tutti i movimenti artistici italiani del ventesimo secolo, documentando l’attività dei singoli protagonisti.
In circa trent’anni, Feierabend è riuscito ad arricchire la sua collezione di opere fondamentali per la storia dell’arte italiana, a cominciare dalle cosiddette avanguardie storiche (Futurismo, Metafisica, Novecento italiano, Astrazione e Corrente), passando attraverso le ricerche del secondo dopoguerra e, successivamente, dagli anni Sessanta agli Ottanta (arte informale, espressionismo astratto, arte povera, arte cinetica e programmata, pittura analitica), fino ad includere alcuni lavori rappresentativi dello scenario artistico nazionale degli ultimi anni. Tra i capolavori imperdibili dalla VAF, opere come "La matinée angoissante" di Giorgio de Chirico, "Le figlie di Loth" di Carlo Carrà, i "Numeri innamorati" di Giacomo Balla o "Beethoven" di Felice Casorati.
Il premio Agenore Fabbri
La VAF-Stiftung organizza ogni due anni il Premio Agenore Fabbri, una mostra-concorso che ha lo scopo esplicito di far conoscere le linee di ricerca degli artisti italiani. Tra questi viene selezionato, da una giuria di esperti, un vincitore al quale va un assegno di 20.000 Euro. Il premio è intitolato ad Agenore Fabbri, scultore, pittore e ceramista milanese scomparso nel 1998.
La prima edizione del premio Agenore Fabbri ha avuto luogo nel Palazzo delle esposizioni dell'Institut Mathildenhöhe di Darmstadt.
Nel 2003, Il Premio Agenore Fabbri è stato ospitato da Palazzo delle Albere, la sede di Trento del Mart, ed è stato vinto da Chiara Dynys.
Scarica lo statuto del Premio Agenore Fabbri
La VAF in mostra
Il progetto espositivo che nel 2005 il Mart ha voluto dedicare alla VAF-Stiftung, intendeva mettere in evidenza il valore intrinseco della raccolta, in quanto progetto culturale coerente, frutto della competenza e della passione del suo collezionista.
Nell’intervista che apriva il catalogo dell’esposizione, Feierabend enunciava le qualità che un collezionista dovrebbe possedere: essere alla continua ricerca di capolavori (anche di artisti considerati minori), dimostrare curiosità e apertura, conoscere non solo gli artisti storicizzati o apprezzati dal grande pubblico, essere disposto a prestare le opere a lungo termine senza avere come unico scopo il prestigio che da questo può derivare.
Gli allestimenti della collezione permanente del Mart ospitano sempre opere della VAF-Stiftung.
Contatti
Daniela Ferrari
VAF-Stiftung Curator
d.ferrari@mart.trento.it

Integrazione, 1957
Tempera alla caseina su tela, cm 147 x 147
Mart, VAF - Stiftung, Rovereto


United States of America , 1965
olio su garza, cm 203 x 70
Mart, VAF - Stiftung, Rovereto


Velo di vedova + paesaggio (Corazzata + vedova + vento), 1916
Olio su tela, cm 105 x 110
Mart, VAF - Stiftung, Rovereto



Senza titolo - Nero, 1964
tela estroflessa e tempera, cm 57 x 90 x 5
Mart, VAF - Stiftung, Rovereto


Il teatro con attrici, 1940-1942
Olio su tela, cm 97,5 x 146,5
Mart, VAF - Stiftung, Rovereto


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